Come verificare il livello di usura del battistrada

Con uno spessore del battistrada ridotto, aumenta la possibilità che il pneumatico subisca danneggiamenti accidentali o si verifichino fenomeni di aquaplaning, mentre diminuiscono le prestazioni, soprattutto sul bagnato. Quando questo è inferiore ai 4 mm, infatti, i pneumatici non aderiscono bene al manto stradale sul bagnato può ridurre in modo significativo l'aderenza ed il controllo; per legge, in ogni caso, lo spessore minimo del battistrada auto è di 1,6 mm, 1,00 mm per motoveicoli e 0,50 mm per i ciclomotori, ma per viaggiare sicuri sul bagnato è meglio non scendere sotto i 3 mm. 

 

Accesso al battistrada del pneumatico

Per verificare la profondità del battistrada occorre innanzitutto ottenere una buona visuale dei pneumatici anteriori.

• Parcheggiare su una superficie piana e uniforme.

• Ruotare quindi il volante di 45°, verso destra o verso sinistra, in modo da avere una chiara visuale del pneumatico da controllare.

L’ispezione è più complicata per i pneumatici posteriori, ma in linea di massima dovrebbe essere possibile ottenere una visuale ragionevolmente chiara del battistrada da controllare.

 

Controllo della profondità di scultura

In Italia, il limite legale di profondità di battistrada residuo è di 1,6 mm sui tre quarti centrali del battistrada stesso e per l’intera circonferenza. Controlla sempre la profondità del battistrada del pneumatico in diversi punti. Questo limite si può verificare usando uno spessimetro oppure recandosi dal gommista, il quale verificherà sia il consumo del battistrada e sia la presenza di eventuali screpolature o danni sui pneumatici, dovuti ad urti contro i marciapiedi. Tutti i pneumatici hanno nei canali principali degli indicatori di usura del pneumatico (Figura A). Quando, in seguito all’usura, la superficie del battistrada è allo stesso livello degli indicatori, il pneumatico è arrivato al limite legale e deve essere sostituito. Un sistema artigianale veloce per verificare l’usura degli pneumatici auto consiste nell’infilare nel battistrada una moneta da 1 euro (Figura B): se questi raggiungono la zona argentata significa che lo spessore è maggiore di 3 mm.