Etichettatura Europea dei pneumatici

 Regolamento Europeo n°1222/2009

Nella etichettatura vengono valutati, con una scala di valori molto simile a quella utilizzata per le classi di efficienza energetica degli elettrodomestici, tre aspetti importanti per la scelta di un penumatico:

 

  • Consumi (resistenza al rotolamento). La resistenza al rotolamento è una forza che agisce in direzione opposta a quella di moto durante il rotolamento del pneumatico. In buona sostanza il pneumatico si deforma (il suo fianco e la sua area di contatto al suolo) a causa del peso del veicolo e delle sollecitazioni dovute alla guida e queste deformazioni dissipano energia e quindi contribuiscono ad aumentare il consumo di carburante del veicolo. Pertanto una più bassa resistenza al rotolamento si traduce in minori consumi di carburante.

 

  • Aderenza su bagnato. È la logica conseguenza della capacità di frenare, ovvero di aderire su superfici bagnate. È un parametro che è stato giudicato dalla Commissione Europea come la situazione più rappresentativa per misurare la sicurezza stradale di un pneumatico.

 

  • Rumore esterno da rotolamento. È il rumore, prodotto dal pneumatico durante la marcia, che si percepisce all’esterno del veicolo.

 

 

Consumi

Sull’etichetta sono previste sette classi di merito per misurare la resistenza al rotolamento (che di fatto determina un maggiore o minore consumo di carburante). Le classi sono caratterizzate da una lettera compresa tra A (la più efficiente o migliore) e G (la meno efficiente o peggiore).

 

Qual è la differenza tra uno pneumatico A e uno pneumatico G?

Il risultato  può tradursi in un minore consumo di carburante fino al 7,5% (ma anche di più nel caso di mezzi pesanti). Ciò significa che lungo tutta la vita del pneumatico, si può arrivare a risparmiare fino a  300€ o 240 litri di carburante, anche se i risultati possono variare a seconda dei veicoli e delle condizioni climatiche.

Qualora l'impatto economico per il consumatore sia molto importante, l'impatto ambientale è anche superiore giacché la differenza di consumo corrisponde a 12 g di CO2 per km.

 

Aderenza sul bagnato

Anche per quanto riguarda l'aderenza sul bagnato sono previste sette classi di merito. Le classi sono caratterizzate da una lettera compresa tra A  (spazi di frenata più corti) a G (spazi di frenata più lunghi).

 

 

Qual è la differenza tra uno pneumatico A ed uno pneumatico G?

Il risultato può variare a seconda del veicolo e delle condizioni di guida, ma nel caso di frenata d’emergenza, la differenza tra un treno di pneumatici identici di categoria G ed uno di categoria A può essere fino al 30% di spazio di frenata in meno (es. per una normale autovettura che viaggia ad 80km/h di velocità gli spazi di frenata potrebbero essere fino a 18 metri in meno).

 

Rumore esterno

La rumorosità esterna dovuta al rotolamento è un disturbo notevole. La parte inferiore dell'etichetta riguarda il livello sonoro del pneumatico, emesso all'esterno del veicolo, e non il rumore percepito dal guidatore nel suo veicolo. Il numero esprime il livello sonoro in decibel e  sono previste 3 classi in relazione al numero delle barre.

 

 

Qual è la differenza tra uno, due e tre barre nere?

Il livello di rumorosità con tre barre nere è quello peggiore perché supera il futuro valore limite europeo obbligatorio.

Due barre piene identificano il prodotto intermedio che avrà un numero di decibel di rumorosità fino a 3db in meno del valore limite futuro.

Una barra sta a significare che il livello di rumorosità del pneumatico è inferiore di oltre 3db rispetto al valore limite futuro.

 

I Consumatori dovrebbero essere consapevoli che questi tre parametri, anche se fondamentali, non sono le uniche caratteristiche prestazionali degli pneumatici. Il risparmio di carburante e la sicurezza stradale dipendono fortemente dal comportamento del guidatore. In particolare:

  • Una guida eco-sostenibile può ridurre significativamente il consumo di carburante;

 

  • la pressione di gonfiaggio degli pneumatici deve essere correttamente e regolarmente controllata per ottimizzare i consumi di carburante e l'aderenza sul bagnato;

 

  • le distanze di sicurezza dovrebbero essere sempre rispettate.