Inversione o girogomme

L’inversione pneumatici è un intervento (chiamato anche  permutazione) che consiste nel cambiare la posizione delle ruote per avere un’usura uniforme su tutte e quattro le gomme. Molti automobilisti fanno ancora confusione  dovuto, probabilmente, alle diverse opinioni tra Gommisti e Costruttori di auto. Ad esempio alcune Costruttori di auto, come la Jaguar,  lo sconsigliano decisamente , da parte loro, sostengono la tesi secondo cui un intervento di inversione gomme va a compromettere la funzionalità delle ruote. Proprio perché i pneumatici sono progettati in maniera diversa, è importante che ognuno mantenga la sua posizione. Altre Costruttori di auto, invece, ritengono che questa operazione comporti diversi vantaggi (ad es. Toyota e Mazda) prescrivono ancora l'inversione in diagonale. Anche lo stesso ETRTO (European Tyre and Rim Technical Organisation) non da indicazioni specifiche e scrive: "la distanza massima percorribile dai pneumatici può essere ottimizzata anche attraverso una corretta usura. Si raccomanda di seguire sempre le indicazioni del costruttore del pneumatico o del veicolo relativamente alla rotazione (permutazione) dei pneumatici".

 

Usura mai uniforme

La normale usura progressiva dei pneumatici anteriori rispetto a quelli posteriori non è mai uniforme e identica. Ciò è dovuto a diversi fattori di natura costruttiva. In primo luogo, le ruote anteriori direzionali (cioè che servono a dare direzionalità all'auto), spesso anche motrici, devono essere regolate in sede di progetto in base a specifici valori angolari di assetto (convergenza, campanatura, incidenza, ecc.), tali da assicurare il miglior risultato tra guidabilità, tenuta di strada e confort. L'assetto delle ruote posteriori, non direzionali e talvolta motrici, è invece diverso, anche in funzione del tipo di sospensione adottata. Inoltre spesso varia la ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno e sono diversi anche  i carichi e le sollecitazioni sui pneumatici in accelerazione, in frenata e in curva. Tenendo conto di tali variabili, le pressioni di gonfiaggio prescritte dal costruttore per i pneumatici anteriori sono molto spesso diverse rispetto a quelle previste per quelli posteriori. Per compensare e uniformare il più possibile, tale diversità di usura e quindi prolungare la durata delle gomme, molte Case costruttrici e gommisti consigliano, l'inversione delle ruote tra avantreno e retrotreno. Tale procedura può avvenire in due modi.

 

Chi decide di invertire i pneumatici può prendere in considerazione diverse alternative

Prima scuola di pensiero. In passato, ad esempio, la rotazione pneumatici avveniva spostando le due ruote anteriori posteriormente e montando le ruote posteriori davanti però scambiandole di lato. In altre parole, invertire le ruote auto significava montare la ruota posteriore destra al posto della ruota anteriore sinistra e la ruota posteriore sinistra al posto della ruota anteriore destra. Questo metodo per l’inversione gomme auto è sempre meno utilizzato ed è stato progressivamente sostituito da un metodo per invertire le ruote auto che risulta più efficace. Seguendo questa tecnica più recente, la rotazione delle gomme avviene semplicemente scambiando i pneumatici posteriori con quelli anteriori; non viene effettuata, quindi, l’inversione tra destra e sinistra. Per le auto a trazione posteriore è preferibile lo schema inverso: le posteriori spostate anteriormente sullo stesso lato e le anteriori al retrotreno incrociate. Nel caso sia disponibile la ruota di scorta di dimensioni normali, questa può essere montata al posto di una posteriore e rimpiazzata da una anteriore. Per le vetture 4 ruote motrici si può seguire lo stesso schema in diagonale previsto per le trazioni anteriori in presenza di pneumatici simmetrici, mentre nel caso di pneumatici asimmetrici si effettua l'inversione avanti/dietro rispettando lo stesso lato.

La seconda scuola di pensiero, più recente, prevede l'inversione delle ruote tra anteriori e posteriori mantenendo però lo stesso lato, evitando quindi l'incrocio. Questa procedura è obbligata in presenza di pneumatici direzionali o con battistrada a disegno asimmetrico-direzionale.

I pneumatici di dimensioni diverse: in alcuni veicoli sull'asse anteriore sono montati pneumatici di dimensioni diverse rispetto all'asse posteriore, l’inversione va effettuata quindi sullo stesso asse.

 

Non invertire i pneumatici 

Infine, esiste una terza scuola di pensiero, anche questa recente, introdotta inizialmente dalle Case produttrici di auto di alte prestazioni ma che, a ben vedere, si presta ormai per tutte le vetture, alla luce del costante e generalizzato incremento prestazionale e della grande diffusione dei pneumatici di larga sezione con spalla molto ribassata anche su auto di segmento medio-piccolo. Tale soluzione prescrive di non invertire mai i pneumatici anteriori con quelli posteriori (men che mai diagonalmente), in quanto il tipo di usura del pneumatico, anche se limitata, è diversa a seconda della sua posizione. Se questa viene cambiata, le prestazioni del pneumatico ne verrà influenzata negativamente (principalmente possono manifestarsi derive anomale, vibrazioni e rumorosità di rotolamento prima assenti).

 

Ogni quanto eseguire l’inversione?

La rotazione pneumatici auto dev’essere effettuata periodicamente; in genere, questa operazione risulta necessaria all’incirca ogni 10.000 km. Se le ruote risultano poco bilanciate, la rotazione gomme auto deve essere seguita dall’equilibratura; in caso contrario, è possibile procedere all’inversione gomme senza effettuare necessariamente una nuova equilibratura.

Esistono altri fattori che possono indurre a invertire i pneumatici con maggiore frequenza: alte velocità, carichi pesanti, lunghi tragitti: un veicolo sottoposto a maggiori sollecitazioni dovute a una guida ad alte velocità, alla percorrenza di lunghi tragitti o al trasporto di carichi pesanti

Usura irregolare: in presenza di usura irregolare è opportuno eseguire l’inversione dei pneumatici il prima possibile.

Rumorosità: se durante la guida su un fondo stradale uniforme si avverte una forte rumorosità proveniente dai pneumatici, potrebbe essere necessario eseguire l’inversione.

 

Quanto costa l’inversione gomme?

Il costo dell’inversione gomme ed equilibratura varia essenzialmente in base all’officina. Se non si effettua l’equilibratura, non ci sarà materiale da sostituire o prodotti da acquistare, infatti, il costo inversione gomme corrisponde esattamente al compenso richiesto dal tecnico per l’intervento. Può essere utile informarsi presso diverse officine e scegliere la più conveniente.

 

Dove avviene l’usura

L'usura in genere si presenta per le gomme anteriori maggiormente sulle fasce laterali del battistrada, mentre sulle  posteriori si evidenzia nella zona centrale. La pratica dimostra che un'auto utilizzata regolarmente con gli angoli di assetto prescritti dal costruttore, con ruote ben equilibrate, pneumatici gonfiati alla corretta pressione e ammortizzatori efficienti, percorre senza problemi il chilometraggio previsto con un treno di gomme senza invertire le ruote. Questo risultato è peraltro favorito dal progressivo indurimento della mescola dello pneumatico nel corso degli anni e ciò provoca una minore usura nel tempo, nei casi in cui la percorrenza media annua sia di circa 10 mila km/anno.

 

Prestare attenzione

Può succedere che i pneumatici presentino un’usura anomala in certi punti senza che l’indicatore sia intaccato, in questo caso le gomme devono essere sostituite  e non invertirle.  Il gommista deciderà come risolvere il problema, potrebbe essere necessario oltre all’equilibratura, effettuare  la convergenza, sostituire le sospensioni o la trasmissione.

Osservate se uno dei vostri pneumatici presenta un’usura più importante sui bordi di uscita dei tasselli che su quelli d'attacco, in genere sugli assi non motori. Il sintomo classico è l’apparizione progressiva di un rumore. La causa? Pressioni non idonee, problemi di sospensioni, geometria delle parti rotanti, guida aggressiva (frenate e/o accelerazioni brusche). In questi casi, la soluzione è invertire i pneumatici anteriori con i posteriori.