Manutenzione dei pneumatici

Breve carrellata di alcuni aspetti relativi ad una corretta manutenzione dei pneumatici.

  • Dopo il montaggio di pneumatici nuovi, è consigliato verificare, percorsi i primi 100 km, il serraggio dei dadi o dei bulloni delle ruote e percorrere i primi 500 km a velocità moderata.
  • Evitare urti violenti alla carcassa del pneumatico (marciapiedi, buche, cordoli); si possono infatti formare gravi lesioni interne delle struttura o bolle pronunciate all’esterno per rottura delle tele sintetiche. In caso di dubbio, consultare sempre uno specialista.
  • In caso di utilizzo di ruotini di emergenza, non superare la velocità di 80 km/h e comunque non percorrere più di 1000 km! La pressione interna di gonfiaggio è di 4,2 bar.
  • E’ consigliabile montare i pneumatici da neve su entrambi gli assali per migliorare e rendere maggiormente omogenei la frenata e il comportamento dinamico del veicolo. E’ permesso montare pneumatici da neve (M+S) con codici di velocità inferiori a quelli omologati sul libretto.
  • Evitare assolutamente l’utilizzo di camere d’aria in cerchi e pneumatici tubeless, specialmente in quelli per alta velocità (HR, VR, ZR, WR, YR).
  • Evitare lo stoccaggio dei pneumatici in luoghi dove ci sia la presenza di olio, nafta, benzina, solventi, fonti d’ozono e fonti elevate di calore.
  • Evitare di sostituire i pneumatici con altri di dimensione non rispondente a quella omologata dalla Motorizzazione Civile e prescritta sul libretto di circolazione.
  • Non equipaggiare mai un autoveicolo con gomme eventi una struttura diversa, come per esempio un misto di coperture radiali, a tele incrociate o cinturati. Gomme di costituzione diversa possono compromettere la guida del veicolo, provocando la perdita del controllo direzionale. E’ permesso il montaggio di marche e modelli diversi nei due assali (in coppia su asse), purché siano di uguale sezione geometrica (compreso i codici di velocità e di carico) e uguale costituzione strutturale.
  • Non usare mai una fonte di calore per sbloccare una ruota dal mozzo. L’uso di una fonte di calore può accorciare la durata della ruota, dei cuscinetti e dei supporti meccanici.
  • Nel caso di montaggio di soli due pneumatici, è consigliabile montarli sull’asse posteriore. Infatti, nei casi estremi di uno scoppio di gomma posteriore, si avrebbe un’inevitabile sovrasterzo dell’autovettura e quindi un testa cosa difficilmente governabile.
  • Sui veicoli a trazione integrale (4 WD), la sostituzione di uno pneumatico con un altro di dimensioni diverse o l’utilizzo di modelli diversi per i quattro pneumatici, può provocare danni alla trasmissione.