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Meglio un pneumatico invernale largo o stretto?

Meglio i pneumatici invernali larghi o stretti? Questo è uno degli argomenti più dibattuti e che abbiamo anche già affrontato. Ora Tyre Reviews ha pubblicato un nuovo video, in cui ha provato 4 combinazioni su una BMW Serie 3: 205/ 60 R16 su entrambi gli assi, 225/ 45 R18 su entrambi gli assi, 255/35 R 19 su entrambi gli assi e 255/35 R19 davanti e 275/35 R19 dietro.

Le prove si sono svolte su neve e ghiaccio. Le gomme testate erano la Winter i*cept RS2 per la misura più piccola e la Winter i cept evo3 per le altre 3 misure. Purtroppo, per la misura più piccola non era disponibile l’Evo 3, altrimenti sarebbe stato il test perfetto.

Il tester afferma nel video che esistono due teorie contrastanti sull’aderenza su neve e ghiaccio, ed entrambe sono tecnicamente corrette. La prima è quella che senti più spesso dagli esperti di Internet e che viene utilizzata anche per le prestazioni sull’asciutto e sul bagnato: un pneumatico stretto può esercitare una maggiore pressione sulla superficie sottostante e quindi lavora meglio.

Sebbene ciò sia vero specificamente dal punto di vista dell’aderenza fisica, ignora il fatto che i pneumatici producono aderenza chimica e che la forma dell’impronta a terra cambia con le diverse larghezze dei pneumatici.

La seconda teoria è che un pneumatico più largo ha più area di contatto con la superficie stradale, il che significa più aderenza, una maggiore distanza tra le lamelle, i tagli nella gomma nel disegno del battistrada di un pneumatico invernale che conferiscono al pneumatico bordi più aderenti. In questo caso, i sostenitori di questa tesi affermano che un pneumatico più largo dovrebbe avere un po’ più di spazio per accumulare la neve nel battistrada e, poiché è il contatto neve-neve che genera il grip, questo è un vantaggio.


Andiamo a vedere i risultati registrati dal test.


Neve

Partendo dai tempo sul giro di handling, il più veloce è il 225/ 45 R18 con 82,29 secondi. Segue la misura più piccola, il 205/ 60 R16, con 8323, quindi praticamente ad 1 secondo di distacco. Appena dietro la 255/35 R 19 con 83,93 e chiude la misura mista con 84,67.

Nella prova di trazione, che valutava il tempo necessario per passare da 0 a 35 km/h, la più veloce è la misura più piccola, la 205/ 60 R16, che ferma il cronometro a 6,35 secondi. Seguono la 225/ 45 R18 con 6,65 secondi, la doppia misura 255 & 275/35 R19 con 6,73 e chiude la 255/35 R 19 su entrambi gli assi con 6,80.        

Nella prova di frenata, invece, torna a primeggiare la 225/ 45 R18 con 18,02 metri, seguita dalla 255/35 R 19 con 18,06 metri, dalla doppia 255 & 275/35 R19 con 18,5 e infine dalla più piccola 205/ 60 R16 con 18,68. Lo avreste mai detto?


Ghiaccio

Nella prova di trazione, che valutava il tempo necessario per passare da 0 a 35 km/h, la più veloce è nuovamente la misura più piccola, la 205/ 60 R16, che impiega 9,16 secondi. Seguono la 255/35 R 19 con 9,69, la doppia misura 255 & 275/35 R19 con 10,25 e infine la 225/ 45 R18 con 10,34 secondi.        

Nella frenata primeggia la doppia 255 & 275/35 R19 con 15,33, seguita dalla 225/ 45 R18 con 16,11, dalla 255/35 R 19 con 16,42 e infine dalla 205/ 60 R16 con 16,74 metri.

In definitiva, vanno meglio i pneumatici invernali larghi o stretti? Andando a vedere i punteggi di tutte le prove, la migliore è la misure più piccola, la 205/ 60 R16, che ottiene un punteggio di 97,4 su 100. Seguono a pari merito la 225/ 45 R18 e la 255/35 R 19 con 95,8 su 100 e chiude la doppia 255 & 275/35 R19 con 95,7 su 100. E’ evidente, quindi, che le misurazioni sono molto vicine tra loro e quindi le differenze in realtà sono minime: il tester conclude che è più rilevante la differenza di qualità tra un cattivo e un buon pneumatico rispetto alla differenza riscontrata nelle misure.




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